Edifici passivi
Abbattere la spesa di riscaldamento/raffrescamento da 3-4000 mila euro a 300 euro all’anno mi sembra un bel successo, soprattutto se la temperatura in casa rimane lo stesso piacevole. Oggi, le nuove tecnologie costruttive hanno reso possibile questo grande passo in avanti. Sostanzialmente sono tre le misure fondamentali per raggiungere un risultato simile:
creare un cappotto intorno alla casa in modo che non ci siano più scambi di temperatura tra esterno ed interno. Installare infissi che chiudano ermeticamente con vetri isolanti. Areare gli spazi con modalità indiretta attraverso bocche d’aria nella stagione invernale ed estiva. Inoltre, per raggiungere un risultato buono aiuta anche l’esposizione corretta della casa che in inverno sfrutta il calore del sole attraverso i vetri.
Le case costruite con questi accorgimenti si chiamano case passive. Il criterio fondamentale è quello di ridurre il più possibile la necessità di consumare energia. Si può arrivare al consumo zero in luoghi con clima mite. Il concetto di base è lo stesso che, nel settore della salute, cerca la prevenzione delle malattie attraverso uno stile di vita adeguato, invece di arrivare alla malattia per poi cercare di guarirne attraverso cure ospedaliere e l’assunzione di farmaci. Infatti, costruendo gli edifici con tecnologie adeguate, si previene la necessità di ricorrere all’uso di riscaldamento/raffrescamento e di accendere la luce elettrica durante il giorno.
Naturalmente ci sono dei costi, ma investire in qualità, indipendentemente dal settore, è una scelta. Tutti sanno che se si vogliono prevenire malattie, non ci si può nutrire con patatine, hamburger e altri prodotti low cost, ma vanno scelti prodotti freschi e di buona qualità. La stessa cosa vale anche per altri settori: così il prezzo per una casa passiva è più alto di circa il 20% rispetto al prezzo di una casa spreca-energia. Sono soldi che si recuperano nel corso di pochi anni grazie alle bollette di elettricità e gas molto più basse. A questo proposito è in rete un nuovo portale creata dall’azienda produttrice di Rockwool (un materiale isolante per pareti), dove in brevi ed interessanti filmati si possono seguire le spiegazioni di architetti del settore e sentire cosa ne pensano dei proprietari di case passive. E’ una possibilità per informarsi senza dover leggere testi tecnici dalla difficile comprensione.
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